"L'ultima stella"
Stefano Drakul Canepa
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Uscivo sempre
alla stessa ora per incontrarti
e chiedere al cielo
un respiro prima che fosse notte
Ma tu non comprendevi
ed eri l’ultima stella
che combatteva con le ombre
e con il vento della sera
Temevo sempre
che la luna oscurasse
la tua luce leggera, senza voce
e le nuvole non capivano
Coprivano i miei sguardi
perché non soffrissi
il ritorno delle albe vuote
senza di te che sospiravi segreti
E la morte dei miei sogni.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Giorgia Spurio7 agosto 2016
ricca di immagini, ricca di antitesi, contrapposizioni che straziano le sensazioni. L'amore è luce che diviene buio, è mancanza, è assenza. è l'ultima stella che la luna oscura. quando si ha il cuore ancora impegnato con il pensiero, con il sentimento, per l'anima che si è allontanata... e si prega al cielo e alle altre stelle, si possono chiedere i perché alle nuvole ingenue... eppure rimarrà il vuoto delle albe e i segreti sospirati. bella

