Un sonetto nato per caso
Non ho più idee, non trovo gli argomenti
per scrivere poesia, che debbo fare?
Eppur con tutti quanti i sentimenti
desidero qualcosa pubblicare.
"Lascia la penna, la mia voce senti"
la coscienza mi vuole brontolare
"Se pubblichi poi dopo te ne penti,
ancora ti ripeto, lascia stare!".
Non le do retta e con la penna in mano
voglio continuare, no non smetto,
perché sono cocciuto come umano,
però, tu guarda un poco, sembra strano
sarà pure in ridicolo mi metto
ma nel contempo ho scritto un mio sonetto.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi10 agosto 2016
Voi compilate, per quartine e metri- -distintamente, vividi sonetti; la plebe e il patriziato, io so, li accetti quali odi dove rima/ grazia impetri.
