67 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rosannaperuzzi.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosanna Peruzzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 10 agosto 2016 · lettura 1 min · 1808 letture

Sorrido al futuro

Rosanna Peruzzi 570 poesie pubblicate
+ Segui
Ho leccato catrame con lo sguardo piantato nella cosciente consapevolezza di essere una statuina di Capodimonte distrutta contro muro apatico ho strisciato in ginocchio ad elemosinare affetto nel focolare domestico ritrovando le mani vuote bruciate da tizzoni ardenti ti senti scarna puoi afferrare l’anima attraversando le ossa rotte e tenerla tra le dita scivola come argilla senza forma né colore ti risponde con un ghigno la spietata realtà essere orfana ancora una volta nella solitudine che sbrana la carne a piccoli morsi per dissanguarti lentamente carogna che si posa tra i capelli aspettando che ti distrai anche solo per respirare mi concedo la licenza poetica un bel vaff... sputato in faccia a tale spietata indifferenza ci sta bene come il cacio sui maccheroni sorrido al giorno che avanza cancellando le lacrime sepolte nel passato in frantumi
#Sentimento#Rabbia#Anima#Riscatto#Delusione
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosanna Peruzzi

Sono nata il 13 giugno nel 1985. Abito in provincia di Verona sin dalla prima infanzia. Ho sempre amato l'arte e la poesia e questo sito è stato il luogo dove mi sono potuta esprimere ed è stato un modo per far conoscere la mia anima ed i miei pensieri a chi come me si nutre di emozioni e sentimenti veri.

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli10 agosto 2016

Uno sfogo che nasce da una ribellione che non si può controllare. Elemosinare amore e considerazione dalle persone care è inconcepibile per come la penso io. Non entro nei particolari ma leggere questi versi è triste e doloroso. Faccio mia la licenza poetica e quel '' vaffanculo ''ci sta bene. La speranza di poter trovare un giorno serenità e gioia non deve mai abbandonarci e la sensibile Autrice conclude questa intensa Poesia con un messaggio chiaro che deve essere da sprono per chi si trova nella stessa situazione. Sorridere e abbracciare ogni nuovo giorno perché è sempre possibile ritrovare la fiducia in se stessi e quella considerazione che non si è mai avuta. La vita se affrontata con coraggio e fiducia regalerà sempre sorprese

Luciano Capaldo10 agosto 2016

Spesso l'amore, la devozione, l'azzerrarsi comporta anche quel bel "vaff". Come chi mi ha preceduto l'orgoglio e la mia dignità non mi permetterebbero mai di arrivare a questo livello però capita e la bellezza di questa lirica risiede proprio nella denuncia, nella autodenuncia e nella volontà di riscatto. Grande bellezza poetica in versi che con una vis soprendente conducono il lettore fino alla chiusa ovvia e sincera. Bella.

Angela Schembri10 agosto 2016

Stava per morire anche la preziosa anima che giaceva immobile e deforme in un corpo già annientato, lacerato e costretto a mangiare polvere di macerie e catrame su quella cruda strada della vita. Fa tanto male l'indifferenza e la crudeltà di chi abbiamo chiamato amore. Ma non si spegne e né si spegnerà mai il sole sul sorriso della vita che ora è donato insieme a baci, carezze e dolcezze, senza amarezze, dal vero Amore. Un amore più forte, più sentito e vissuto da chi dentro, ora, ha un'anima rinata, vestita di orgogliosa forza di coraggio ed un cuore completamente immerso in un mare d'amore. Un lirismo scorrevole, sentito e coinvolgente, scritto col cuore e dettato dall'anima. Un inchino a tale bellezza.

Anna Di Principe10 agosto 2016

Uno scavo interiore da cui fuoriesce la sofferenza delle sottrazioni affettive, dell'indifferenza, del rancore nei confronti di chi doveva esserci, ma non lo è stato .Ma nella significativa ed efficace chiusa la Poetessa esprime una forte ribellione nei confronti della tracotanza umana... una lirica vibrante che tocca ed emoziona ed anche il dolore si trasforma, allungando lo sguardo verso la luce, calpestando le macerie del passato. Molto apprezzato il testo, da cui emerge tutto il sentimento e la sensibilità dell'Autrice.