15 Agosto
Ferragosto e pur liturgica Festa
della Beata Vergine in Cielo
Assunta e di Maria le lodi cantar
vorrei ma come osar e dir dopo
del divin Poeta i sublimi versi?
Così di Lei mi piace immaginar
qual dolce fanciulla ebrea a lievi
di Anna e Gioacchino i genitori
render le fatiche quotidiane e che
al pozzo di Nazareth allegra muove
con la brocca in testa e un poco poi
qui ferma in attesa del traboccante
d’acqua secchio ilare fantasticar
del futuro con le compagne sue
ch’ancor dell’Arcangelo quel dir
lontano ignoto e del futuro destin
Suo terreno e poi celeste ignara
come ignara che un comun mortal
qual io son dal nome dello sposo
Giuseppe suo mortale pure nei secoli
a venir tanto lontan futuri un dì
potesse con amore dire: Maria
del Ciel Regina per me per i miei
cari Gesù l’amato Figlio prega.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi14 agosto 2016
San Giuseppe, uomo si, ma giusto, e santa Maria, fulgono a intermediari della Verità divina, manifestata da Iddio Padre mediante Gesù Figlio, sulla scia spiritualissima dello Spirito santo, Che procede dal Padre (spero di averci indovinato, se no, Iddio mi perdoni).
