"I mattini morti"
Stefano Drakul Canepa
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Avrei potuto combattere
le ombre
se solo fossi rimasto
con il fiato dei giorni lunghi
E non mi fossi dimezzato
in una lunga discussione
sulla maledizione
dell’odio scolpito verso sera
Oltre la vecchiaia
gli anni che ti fanno riflettere
e forse pentire
di tante cose tirate a lucido
Per non sentire nulla
non una parola
sui conflitti e sul dolore
di desiderare sempre
I mattini morti e poi sepolti.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo14 agosto 2016
Enigmi che a volte nella vita martellano nella mente... "Chi sono - se avessi - il tempo che avanza... ognuno cerca le sue risposte... Una introspezione che per contenuto e immagini lascia sicuramente trasparire quel senso d'impotenza che a volte può attanagliare l'anima nel suo vivere ricordando il passato... vivendo il presente... nell'incertezza del futuro... Molto ben strutturata... Complimenti...

