29 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rosannaperuzzi.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosanna Peruzzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 16 agosto 2016 · lettura 1 min · 1925 letture

Mancanza delirante

Rosanna Peruzzi 570 poesie pubblicate
+ Segui
Nebulosa planetaria cadavere esistenziale risultato effimero di questa notte di taglienti lacrime scivolano tormenti necessaria tracheotomia per estrarre dalla gola pensiero letale che ostruisce il respiro sei mancanza delirante ogni istante smembrato della tua voce fende le viscere spruzzi di sangue imprimono il martirio sulle svuotate mani resisto dentro l’anima solo perché ci sei tu un sogno stinto a risvegliare bagliori estinti brividi che scorrono dentro le risanate ossa vivo per tremare dentro il tuo sguardo allontanando la morte che nella lapidata femminilità aveva fondato il suo regno alitando sulla luce
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosanna Peruzzi

Sono nata il 13 giugno nel 1985. Abito in provincia di Verona sin dalla prima infanzia. Ho sempre amato l'arte e la poesia e questo sito è stato il luogo dove mi sono potuta esprimere ed è stato un modo per far conoscere la mia anima ed i miei pensieri a chi come me si nutre di emozioni e sentimenti veri.

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli16 agosto 2016

Nella prima strofa vive un malessere interiore che improvvisamente ha soffocato l'anima e come lama tagliente penetra nel cuore. Viene utilizzata dall'Autrice una metafora originale. Sentirsi come una nebulosa planetaria, un cadavere stellare di un Io sofferente. Un risultato effimero di una notte in cui prevalgono lacrime e tormenti. Un nodo alla gola che impedisce quasi di respirare. Ma ci si rende conto di non essere soli e il pensiero va a quella presenza che è riuscita a risvegliare, dai " bagliori estinti",dei brividi che hanno risanato in parte corpo e mente, ridonando all'anima luci nuove e speranza. Versi intensi e particolari per un'introspezione profonda e coinvolgente...

Francesco Rossi16 agosto 2016

La cara Rosanna affronta in termini chiari quello che è il malessere esistenziale e lo fa in modo crudo nel suo consueto stile che sempre cattura la mia attenzione.

S
Sabyr17 agosto 2016

Un'assenza così lacerante che l'autrice ci fa sentire in tutta la sua forza, in modo drammatico e penetrante,. Una lirica che mi ha colpito per intensità ed immediatezza. Il mio sincero apprezzamento.