Mancanza delirante

Sono nata il 13 giugno nel 1985. Abito in provincia di Verona sin dalla prima infanzia. Ho sempre amato l'arte e la poesia e questo sito è stato il luogo dove mi sono potuta esprimere ed è stato un modo per far conoscere la mia anima ed i miei pensieri a chi come me si nutre di emozioni e sentimenti veri.
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Nella prima strofa vive un malessere interiore che improvvisamente ha soffocato l'anima e come lama tagliente penetra nel cuore. Viene utilizzata dall'Autrice una metafora originale. Sentirsi come una nebulosa planetaria, un cadavere stellare di un Io sofferente. Un risultato effimero di una notte in cui prevalgono lacrime e tormenti. Un nodo alla gola che impedisce quasi di respirare. Ma ci si rende conto di non essere soli e il pensiero va a quella presenza che è riuscita a risvegliare, dai " bagliori estinti",dei brividi che hanno risanato in parte corpo e mente, ridonando all'anima luci nuove e speranza. Versi intensi e particolari per un'introspezione profonda e coinvolgente...
La cara Rosanna affronta in termini chiari quello che è il malessere esistenziale e lo fa in modo crudo nel suo consueto stile che sempre cattura la mia attenzione.
Un'assenza così lacerante che l'autrice ci fa sentire in tutta la sua forza, in modo drammatico e penetrante,. Una lirica che mi ha colpito per intensità ed immediatezza. Il mio sincero apprezzamento.


