Cosima
Graffiando fra le radici di una passione antica
tra i contrafforti di granito spazzati dal maestrale,
impaziente e feconda nell'incanto di una barbagia ostile
parlava d'amore e del dolore di questo borgo dolente.
Cosima voleva arrampicarsi fino al cielo
oltre la solitudine di questa terra dimenticata sul mare,
in un estro titanico scevro dai pregiudizi
sognava di partire sulle ali di cantori lontani.
Storie di uomini e di servi invisi da un peccato antico
al di la del fiume sovrastato da un malevolo sortilegio,
nel mormorio delle canne sferzate dal vento
si accompagnava il canto di una terra ingrata.
in un tenero epistolario raccontava di sogni e di brame
nel lirismo condiviso di un musico geniale,
attraverso i tetti bruni di ardesia
nei suoi passi fruscianti tra i vicoli curiosi.
Una mattinata di marzo vergata sul pentagramma
riempiva di profumi le note riversate dal cuore,
nel duttile volto di un verismo fuori tempo
nella poetica di questa donna nata per volare.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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