Quei sogni d'amor come cullati dalle onde
Corre oggi il ricordo a quell’isola lontana
e lì in riva al mare una fanciulla a me stretta
lì vicina e le dolci azzurre onde quei d’amore
sogni parevano cullare e lì come d’un tratto
rapite dal vento trasportate com’io sì rapito
i suoi biondi capelli parevan poi accarezzare,
uno spruzzo d’acqua salata e un secchiello
un bimbetto la corsetta sua il mio risveglio:
quei sogni, dal solleon storditi i sensi, creati
dalla fantasia, sogni sì belli ma fallaci onde
non cullanti ma battenti contro una scogliera
e lì a me vicino distesi sulla sabbia due sandali
una maglietta un asciugano e dei pantaloncini
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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