Fino all'estrema riva

Con luce d’alba domani tornerò
a disegnare il volto tuo con cura
in questo cuore dove tutto cancellò
una morte e poi d’essa la paura
Trascorsi molto tempo nello stagno
del pianto amaro ad annegare i giorni
in apnea di speranze e di ritorni...
Ma dal fangoso fondo sempre un lagno
una flebile voce mi chiamava...
Forse la vita urla i suoi diritti
fino all’ estrema riva
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!