Ti chiami morte
Vieni così
all'improvviso
nel silenzio mal celato
di un abbraccio
troppo stretto.
Sei la morte
con la quale
ho spesso scherzato
per tenerti
lontana.
Non hai nessuna
età,
nessuna gentilezza.
Ma ti ringrazio
per avermi fatto, prima,
amare
la donna di Roma
che mi regalò
per un lungo, interminabile tempo,
tutto.
Così ti ho vinta.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
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