Scrivero' nell'alcova...
Scriverò nell'alcova della notte
versi colmi di rabbia:
sei lontana e ti perdi in un chiarore
che ha forse il miracolo dell'oblio.
L'altro che ti abbraccia
ti sussurra versi d'amore
mentre gode di averti posseduta.
E si sbaglia. Tu più dell'acqua
ti svincoli dalle sue braccia.
Donna piu' scaltra di Dafne.
A lui illudi una corona d'alloro,
sul mio capo posi un diadema di spine.
E mentre a dadi giochi i brandelli
del mio cuore,
su un Golgota nuovo issi la croce:
Per te prego sia perdono, consapevole!
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