Angeli silenziosi
con le mani e con l'anima appesa a un filo
speravo d'incontrare le orme di una vita,
spezzavo il mio dolore sotto la polvere di un urlo disperato,
quando tra le mie dita palpitavano le tue lacrime.
Al di la del tempo si affievoliva il pianto,
nelle radici strappate di un antico retaggio,
seppelliti tra i cumuli di speranze di una notte repentina,
tra quelle case inginocchiate al suolo.
Tra le macerie sparpagliate di una umanità umiliata
si arrampicano angeli immersi fino agli occhi,
chiamano tra la polvere una voce che possa sentire,
tra i graffi nelle carni stravolte di altre mani all'improvviso.
Hanno sfidato i venti dell'inferno
contro le ore di una sorte primordiale,
eroi silenziosi di una notte in bilico,
sfilano pacati tra le pareti fragili di un arca ritrovata.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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