Vai pensiero mio
Te ne stai rintanato nel cunicolo
per non farti accecare dalla luce;
per non vedere come si riduce
il cuore nel tortuoso e buio vicolo.
Pensiero mio ti accorgi del ridicolo
che ottenebra le menti e che conduce
alla vergogna misera e seduce
colui che non vedrà grave il pericolo.
Vai pensiero, esci e sosta nel giardino
tra frutti e fiori, belli e profumati
di chi cresce e non vuol restar bambino.
Sotto frondosi rami il suo cammino,
godrà della frescura ed i bramati
doni troverà, dati dal destino.
E nell’animo avrà grande diletto,
dolcezza e gratitudine nel petto
nell’armonia di canti.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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