Figlio del mare
Figlio del mare che come i poeti
all'anima parlava,
era solo...
pur madre avendo.
Una stella di latta
è stata la sua cometa
le sue radici son rimaste
al suo seno di madre aggrappate
che sotto l'eroder dei marosi
inclementi lento si sfaldava.
Nel silenzio la morte raccoglie
ancorché umidi i suoi panni...
e naufrago, lui vaga,
nella sua stessa nudità pronto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni30 agosto 2016
Una riflessione profonda su chi pur se "figlio di madre" ha abbandonato la retta via per seguire "stelle di latta", strada che lo porterà alla sua fine da solo; metafore con radici profonde e poetiche.
alias Marina Pacifici30 agosto 2016
La vita è tempesta e ognuno di noi è solo. Anche il Poeta che affronta il mare e la burrasca sul vascello della lirica. Ottima lirica, amara e intensa, di grande profondità che fa riflettere sul mare dell'incognito in cui navighiamo nella nostra fragile esistenza.


