Come un soldo alla sua matrice
T'amo follemente, ambiguamente, ingarbugliatamente...
Solidifico ogni mio amoroso avere, per mutarli
come durevoli dineri alla propria matrice.
E clono, moltiplico (multilaterale) ogni rivisitazione,
ogni mai spaurita concretezza adorabile,
ogni riferimento alla nostra issata realtà.
Così t'amo all'infinito (incisivo e compito)
fino allo scadere d'ogni tracciato
schematico, radiologico...
Ciò, nella linea a noi due attigua al nostro mai
grossolano, ma efficace sentimentalismo.
E la nostra vita in un connubio di parsimoniosa
ma attendibile loquacità;
sosterà in un futuro mai blasfemo.
Ove faremo assiem ad ogni unificazione...
...un letto sfatto, pregno di coatto,
confabulante, quasi non rispettabile
ma colmato, peccaminoso sesso.
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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