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Sociale 4 settembre 2016 · lettura 1 min · 1799 letture

Tu che sei terra

Paola Galli 181 poesie pubblicate
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Dimentichi le tue creature sulla soglia, solo brandelli di polvere dietro porte chiuse trappole impassibili che rubano ricordi. Battito perverso scuote e sbatte sbatte e scuote, fino a brandir cocci di mura antiche profanando squarci d'intimi interni. Non resta che la resa negli occhi impietriti dei figli tuoi che fluidi ondeggiano persi ed eterni, anime caduche senza memoria. Tu che sei madre lascia almeno un fiore su queste macerie vane come i lamenti di un'aria rarefatta. Tu che sei terra dona germogli che fendano il silenzio d'un dolore calmo come queste pietre arrese.
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...la terra trema! alle vittime e non solo! immagine web

L'autore
Paola Galli
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Commenti (3)

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Giacomo Scimonelli5 settembre 2016

Sensazioni profonde avvolgono questi versi di Poesia dedicate alle povere vittime del terribile terremoto che ha lasciato sgomenta l'Italia intera... Povere anime intrappolate tra mura che hanno soffocato la vita e il futuro... che hanno cambiato per sempre il presente di chi si è salvato... Occhi impietriti tra l'ondeggiare e il fragore assassino di una natura incontrollabile... Brevi momenti che hanno cancellato ricordi e speranze... momenti terribili che hanno ridotto tutto in polvere... versi commoventi, efficaci e scorrevoli

carla composto5 settembre 2016

una descrizione che lascia attoniti, versi che arrivano al cuore che prendono l'anima ... dolore e tristezza, un pensiero d'amore, opera ricca di sentimento una richiesta, un fiore per le vittime di questa immane tragedia... encomio alla poetessa

Giuseppe Monteleone5 settembre 2016

Versi di un amore fortissimo per la terra madre e a volte matrigna... ma la terra non ha colpe... versi molto sentiti da chi è lì come si dice - sul pezzo - a condividere gioe e dolori di un luogo troppo a lungo martoriato... brava Paola...