La fine
Solo lui lo può sapere.
Il lume nero s'era spento,
i giochi senza fine s'erano ormai conclusi.
Nessun appiglio per pensare
bisognava solamente aspettare.
E fu così il nostro tempo
così come
non lo immaginavamo,
estraneo dal mondo
e dalla certezza d'essere finiti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli4 ottobre 2007
Versi di anima in sofferenza... il lume nero che si è spento indica un profondo disagio cupo e non aperto alla speranza!
