Confessioni a mezza voce
geniale è quella riva dove soffermano i cormorani
rifugio precario di un pindaro volitivo,
dove le reti volano ignare sullo stupore delle onde,
attonite musicanti di una risacca a bocca chiusa.
Dentro un vetro lasciato partire
le mie parole arrotolate confessate a mezza voce,
spinte da una voglia di vederle affogare
nella mia anima famelica ho creduto di cadere.
Ubriacato da un concerto maldestro
ho ballato come un pupo estraneo alla commedia,
ho voluto truccare le mie vesti in un coro ridanciano
per sentirmi puro al di la della mia facile ironia.
Una maschera burlesca mi accorda il suo braccio
come nell'abbrivio di una nave senza governo,
vorrei essere in un pensiero costante
nella libertà di un volo in un alito che sento ritornare.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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