"Della tarda estate"
Stefano Drakul Canepa
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Avrei potuto
abbandonarmi alla tenerezza
della tarda estate
e invece sono qui a soffiare
Via la polvere dalla scarpe
perché il vento
non basta a pulire i pensieri
resta sempre qualche nuvola
Nel cielo di settembre
saranno le foglie
ingiallite degli ontani
di questa terra povera d’amore
Oppure la tristezza
delle parole scarne appena dette
che limano i segreti
e le dolcezze dell’autunno
Già accennato all’orizzonte.
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Stefano Drakul Canepa
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