"Il declino della terra"
Stefano Drakul Canepa
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Il cielo rifletteva sangue
ed il sapore
di cose morte giungeva
profondo
al declino della terra
Non era la sera
a marcire di menzogna
ma le parole
pronunciate a metà
fra il sole e la guerra
Il fiume non aveva colore
solo bagliori
d’estate mista a speranza
ed il vento
non aveva più forza
Per tremare la pioggia
dove le gocce
non erano mai cadute
se non per noia
ai confini del destino
O forse più in là
dove il tempo si era arreso
Per sempre.
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Stefano Drakul Canepa
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