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Spirituali 23 settembre 2016 · lettura 1 min · 724 letture

Dinanzi al Duomo

Vaibhava das Vito Parisi 221 poesie pubblicate
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Un perno in fondo al giglio, il Brunelleschi volse fondar d'essenze floreali; ivi i pensier devoti- pongan l'ali, da noi fiorenti a aromi soavi e freschi; nel Ciel di cui io cantavo ai Lapi e ai Fieschi pervengan, dalla cupola, bei strali; i raggi paian retti si, ma viali sui quali incedan gli angeli, fiabeschi. Decanto, io ivi, i passi dal Convivio o dalla Vita Nova giovanile; le opere vanno, al vuol di cerchie alte; si ponga diligenza a scelta e a bivio tra gli inferi, o quel Paradiso in stile che eccelle, per sue mistiche ribalte... ...volgemmo al Sir, lasciando il mondo vile.
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Il pensiero sulle scelte tra il bene e il male ricorre nei pellegrini miranti il Duomo. Agli eccelsi, pecorelle felici su prati verdi, fioriti e profumati, tra accenti flebili ma gloriosi. Agli inferi, strida, zolfo, pece, olii che bruciano nelle atrocità, stridore di denti. I poeti, mediante catarsi da scrittura timorata e sacra, ascenderanno mediante le vie di grazia divina, nel vigore delle virtù che nobilitano la penna, ma anche i ruscelli d'inchiostro, danzanti a grafia e color di firmamento, come l'azzurro del Principe Sovrano.

L'autore
Vaibhava das Vito Parisi

Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma

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Commenti (1)

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Giuseppe Vita25 settembre 2016

Una bellissima descrizione in sonetto del Duomo di Firenze la cui cupola fu progettata dal Brunelleschi, uno dei più grandi architetti di tutti i tempi. Il poeta fa una netta distinzione tra i sostenitori del bene e quelli del male. La gloria del Cielo ai primi e la pena dell'Inferno ai secondi. Infine la consacrazione della Poesia quale mezzo purificatorio e liberatorio con l'ascensione a Grazia Divina per i Poeti. Molto apprezzato. Mi complimento e m'inchino alla bravura che l'autore diffonde in ogni verso e in ogni parola.