Impressioni
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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Dall'occidente a oriente, 'l scuro avanza: d' Anjiò, a Fiorenza, i neri prendan piede; chiude i portoni il borgo, ed altra sede, arde il doppiero, al centro d'ogni stanza. Il doppiero è una lampada ad olio a due fiamme.
Interessante questa raffinata poesia sulla simbiosi tra il sentire del Poeta, cupo e pessimista, e l'imbrunire dei dintorni che reca anch'esso sconforto. In realtà è lo stato d'animo desolato dell'Autore che gli induce l'impressione di una sera mesta e tristi pensieri. Non resta che serrare imposte ed uscio e restare nella propria dimora, ma è inutile: la tristezza col suo buio entra egualmente nell'anima. Egregiamente scritta, con la consueta classe dell'Autore.

