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Uomini 24 settembre 2016 · lettura 1 min · 1308 letture

Io vagabondo

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Giuliano Esse 433 poesie pubblicate
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“Io vagabondo che son io” col mondo in tasca un poco mio splendente e lucido di vita corrispondente e mai fuggita col vento in faccia per compagno le tue carezze un buon guadagno tra i passi sgangherati e l'avventura e i giorni ricchi di una vita dura. Io vagabondo che non sono conosco il vuoto e l’abbandono su questa giostra di perché certo di un porto senza i benché dove le nubi non fanno festa e il tutto gira dentro la testa con la promessa pronta a navigare nell’acque immense del più cupo mare. Io vagabondo che vorrei son qui seduto tra gli dei del mio coraggio inconcludente dei tuoi trascorsi di veggente in questo volo a due intrapreso io da gitano e tu indifeso nella certezza di tagliare il pelo nella speranza di toccare il cielo.
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La poesia prende in prestito, nel primo verso, l'arcinota canzone dei Nomadi...

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