Rugiada
Aria di rugiada
rende spugnoso il suono delle campane
e accartoccia le foglie sul baratro dei saluti
anche gli orologi nel loro ticchettio arrancano
e nel salto dei numeri spinti dai battiti del cuore
ringraziano vene ai polsi
La rugiada dipinge d'argento fili d'erba
e orme di scarpe paiono barchette
contate da bambini su onde congelate
Uccelli scivolano sui rami
e nel rivendicare appiglio
con le dita delle zampe
inconsapevoli giocano a morra
e qualche vecchio su una panca
l'annovera a una cabala
Spegne lunghe arsure l'asfalto
e in nuova cotica solleticato
da copertoni si rifà il maquillage
e a volte capriccioso li fa scivolare
in altri intenti
Lento beve il sole, a goccia a goccia
disseta gli incubi della notte
e spegne l'ardente passione per la luna
innamorata follemente di Giove...
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