L'elasticità dell'imene
Dal colore dell'aria, dalla forma della luna,
Dall'oscurità dello spazio notturno,
Alla luce dello scherzo il tuo profilo sembra fluttuare lievemente
E' l'ora in cui, sotto la cupola fredda e silenziosa della notte,
C'è una tristezza e un'oscurità senza scampo.
Non ne posso più di aborti...
Cambia le nostre sorti, all'idea di creare teatri in questo circo
La mia effimera saggezza è perfidamente disprezzata quanto il caos calmo
Ogni cosa respirava sotto un velo sottile di foschia, come in una bolla di sapone
Io sogno il momento di scegliere
Non c'è altro da fare
Ero tutto coperto di sangue silenzioso
Seppellii il viso sotto un pullover di foglie cadute
Sorridendo i miei occhi si sono riempiti di lacrime
Sotto il lenzuolo, senza fretta, impotente, soggiogata, bella da fumare
Era la mescalina, era un lupo verde, era la donna più disumana- ding- dong
Colta e pazza, artisti sconosciuti, fantino alcolizzato,
Le solite sparate maschiliste
Sommate i vostri anni e avrete i miei
Un corpo quasi perfetto e lunghi capelli rossi naturali,
Parlava in uno specchio d'argento, riflettendo la sua immagine dai capelli lunghi e neri
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Commenti (1)
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Almina6 ottobre 2007
Bevuta più che letta. Sono incantata. Spero dio aver colto il tuo pensiero... o di essermi calata nel mio. In ogni caso... va benissimo!