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Acrostici 5 ottobre 2016 · lettura 1 min · 8845 letture

Lingue velenose

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Lingue velenose Immergendosi Negli abissi Glaciali dell’anima Urtano l’altrui sentire Eccedendo nel lessico Variopinte offese Elegantemente mascherate Lusingano con celata falsità Estendendosi Nei meandri malefici della mente Ostruendo il passaggio della verità Sottomettendo alla bugia Estemporanei falsi inchini
#Serpente#Rabbia#Cattiveria#Vigliaccheria#Delusione
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Lingue velenose di uomini e donne che traggono piacere nell’offendere l’altrui pensiero... calunnie gratuite che lasciano sbigottiti...

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Un caro saluto Giacomo! Buona settimana! (Marinella Fois)

Leggo e apprezzo moltissimo. Condivido la riflessio (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (19)

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Luciano Capaldo5 ottobre 2016

Un acrostico di grande vis poetica, condivisibile il pensiero ed efficace la struttura che assume valore lirico e musicale. Un gran bel lavoro.

A
Anna Maria Feliciotto5 ottobre 2016

Bella composizione nella sua struttura ed esposizione. Il pensiero, purtroppo, è attuale e vero e condivido la rabbia. L'unica consolazione è che le ferite scalfiscono, ma non lacerano quando si ha uno spirito forte. Complimenti per la indiscussa abilità.

carla composto5 ottobre 2016

Lingue biforcute che gioscono nel parlar male gratuitamente della gente che non sempre si accorge di queste cattiverie... persone che vivono di questo, che godono nello sporcare con maldicenze il prossimo... un acrostico bellissimo, bel stilato ...adoro gli acrostici e questo ripone la mia stima ed il mio elogio...

Umberto De Vita5 ottobre 2016

Beh, sappiamo che le lingue velenose e malefiche esistono, conviene come qualcuno disse: guarda e passa. Un testo insolito e interessante.

Josiane Addis5 ottobre 2016

Acrostico su un tema profondo e parole sferzanti e veritiere. Il Titolo è già una poesia da per sé! Poi queste sublimi parole: "Variopinte offese elegantemente mascherate, lusingano con celata falsità...", ecco il suco di quanto sono le malelingue. Striscano elegantemente, tale un serpente, per iniettarti il loro veleno. Plauso all'autore!

Pagu5 ottobre 2016

Sono davvero tante le lingue velenose... e tutto questo per il malsano piacere di fare del male. Ottima riflessione e spunto. Complimenti.

Lina Sirianni5 ottobre 2016

Congiungere la verità con i sentimenti altrui è difficile, non tutti riescono, serve tatto e discrezione almeno con chi non si conosce molto bene. Un acrostico che svela il dissenso dell'autore verso queste persone che sputano veleno a destra e a manca magari solo per sentito dire... Trovo molta indignazione!

Giovanni Ghione5 ottobre 2016

Questo è Il mondo in cui viviamo, giusta e veritiera rappresentazione che Il Bravo Poeta ha profondamente descritto. Bisogna farsene Una ragione ma le malelingue vivono d'invidia di gelosia o di superbia Mali classici delle miserie umane che bisogna gestire con saggezza. Complimenti!

Sara Acireale5 ottobre 2016

Un acrostico che ho molto apprezzato. Purtroppo le lingue biforcute che sparano zampilli di veleno esistono e si stanno moltiplicando. Penso che bisogna difendersi dalle male lingue, altrimenti si può soccombere perché fanno passare per vero ciò che è un'invenzione della loro mente perversa e malata.

Merlino5 ottobre 2016

un acrostico 'tagliente' e 'rabbioso' complimenti all'autore per l'eleganza mantenuta, nonostante la rabbia: noblesse oblige

W
Wilobi5 ottobre 2016

E dagli amici mi guardi Dio che, purtroppo, è difficile ci riesca io

Melina Licata6 ottobre 2016

Non c'è bestia più feroce dell'invidia che si cela dietro una falsa lusinga, di una lingua che avvelena anche l'aria... Un acronistico molto efficace ... Apprezzato!

Rosanna Peruzzi6 ottobre 2016

Acrostico impeccabile, ben connessi i versi... le parole scivolano... come scivolano e strisciano quelle lingue a sonagli di chi nelle vene al posto del sangue ha siero velenoso che si scioglie in parole di finti complimenti. Poi invece "malati" del morbo dello sproloquio in connubio con la maldicenza, non si trattengono dallo sputare futili e nocive sentenze, il tutto abbellito da falsi inchini a sbeffeggiare l'altrui pensiero. Condivido e mi complimento con l'autore

Anna Di Principe6 ottobre 2016

L'invidia genera veleno come arma assassina che ferisce, ma non bisogna soccombere alla cattiveria altrui...è necessario reagire con animo forte, allontanando le persone dalla lingua biforcuta, che non hanno nulla di bello da donare. Pregevole acrostico molto apprezzato per ritmo ed intensità emozionale... complimenti al bravo e stimato Poeta!

S
Sabyr6 ottobre 2016

Acrostico molto ben scritto, versi efficaci e taglienti pur mantenendo eleganza, credo che la malignità sia un veleno che qui si riesce a percepire nettamente. Lirica molto apprezzata

G
Giancarlo Fiaschi8 ottobre 2016

Sostanza e sensazione ben scritta, di quello che è il comportamento umano, e la verità spesso non è mai quella che appare a portata di mano... apparire accattivanti, per lasciar ferite importanti.

Galante Arcangelo27 aprile 2018

Sintesi precisa, di ciò che può rappresentare la codardia. Non sempre si hanno i mezzi per contrastare coloro che, vigliaccamente, agiscono alle spalle, non accettando il confronto come occasione di miglioramento e correzione per errate valutazioni o comportamenti personali. A tale proposito, Martin Luther King scriveva: "La vigliaccheria chiede: è sicuro? L’opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta". In conclusione, credo personalmente che quello che ci salverà sempre è la nostra coscienza, vera speranza per ognuno di noi!

Marinella Fois17 dicembre 2018

Un acrostico che tocca un tema attuale, che vive sempre nel più spregevole nemico... se non c’è amore né difesa, lontano da noi chi mal dice.

rosanna gazzaniga22 luglio 2020

Una satira pungente, in un acrostico perfetto, che si avvale di una brillante analogia per indicare l’uso della maldicenza che purtroppo è spesso usata anche da chi professa sensibilità!