La voce del vento (Jolie Coeur)
valentinatortora
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Si sedette.
Tanta fu la strada.
Pregò.
Chiese al vento
un segno.
Le disse
che voleva sapere
chi fosse la Poesia.
Il vento rispose.
Disse che era
un cuore purissimo.
Seppe
che fu ferito
nei giochi
ma come,
questo è un segreto.
Vide poi
una croce
e sassi in terra.
Una donna
con una brocca in mano.
Capì.
Acqua...
sollievo...
Chiese
di dimenticare
e portare ovunque
il suo passo le permetteva
la poesia della vita.
Fu povera
tra i poveri.
Umile
tra gli affranti.
Ultima tra gli ultimi.
Ma la voce
della Poesia
le diede forza.
Pianse.
Disse sì
ma si sentì ferita.
Ora
resta così
primula
tra i campi del prato
della vita...
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (2)
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Lina Sirianni5 ottobre 2016
La verità del poeta può non essere la verità di un altro, sempre poeta. La poesia dovrebbe unire e dare forza per volare sempre di più! Ho apprezzato il senso alto dei versi!
Francesco Rossi6 ottobre 2016
versi di alto e nobile valore in scrittura creativa.


