Luci d’aurora
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
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Un elemento tipicamente femminile, le scarpe col tacco, a suscitare fantasie di baci, aquiloni e carezze, sognati. La camminata di questa donna mi fa immaginare una piazza assolata dal primo sole dell'alba e un risveglio sulle ali della sensualità, anche solo pensata. Efficace il modo di proporre le parentesi da parte del poeta, offre un senso di incertezza e beatitudine non palesemente dichiarata da parte degli astanti, mentre la camminata della protagonista è spedita, dato il ticchettio udito delle scarpe. Le calzature sono un simbolo erotico notevolissimo (a volte diventano, in casi al limite della patologia, dei veri e propri feticci) e la poesia ne evidenzia le sfumature di desiderio suscitato. Molto piaciuta ed apprezzata!

