Strage di cuori nel giglio bianco
Vaibhava das Vito Parisi
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Grazia da Dio va in lei, in manto da chiostro
azzurro, quale il Principe del Cielo;
totale, perché Ei è Unico: lo zelo
da Lui procede, nobil Padre nostro;
blu l'abito firmato in tale inchiostro
per segni di Signore, è il di lei velo;
ella ne è avvolta tutta: entro al bel telo
dimora in Lui; Ei è Sire a lei e vostro.
Lo strale è prodigioso: qual fa Luna
del Cospetto del Re del firmamento;
da Egli a ella, e, poi, arde i poeti;
umile più di pia sirvente ognuna,
trasmette soavità, con mite accento,
e fervono, ubbidendo al Sommo, i lieti...
...Dante illustrava, ed io ciò ben rammento.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
Commenti (1)
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G
Giuseppe Vita7 ottobre 2016
Qui il poeta tratta la sacra umiltà che da Dio viene trasmessa ai poeti attraverso l'intercessione della Madonna, facendo riferimento al Corale sacro. Le mie più sentite congratulazioni per quest'opera in sonetto. Scrivo una quartina così come mi è stata ispirata: Qualora divenissi un gran poeta ringrazierei Iddio pel Suo gran dono ed allorché giungessi alla mia meta sarei per sempre al Suo voler consòno.
