Smarrimento
Michele Prenna
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Quanta ragione avevi o mio Poeta
a descriver la selva aspra e forte
or che ne feci andandoci la prova!
Volgendo già l'ottobre allo suo mezzo
quando il bosco di castagne abbonda
ivi mi spinsi a funghi copiosi ricercare.
Era lo giorno verso il tramontare
lo cielo tinto di grigiore chiaro
mentre salivo l'erta col bastone.
Nè m'accorgevo preso dalla cerca
di mettermi per via ignota affatto
finché ramaglie m'impediron passo.
D'un tratto mi sentii davver smarrito
persi li segnacoli al ritorno
e mi vedea sulle gazzette morto.
Ma Fortuna mi trasse a salvamento
aprendosi le piante allo sentiero
noto e disceso sospirando lieto.
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