"Una cosa solo mia"
Stefano Drakul Canepa
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Dopo l’amore per il fiume
veniva quello per il cielo
e le sue ombre sconfinate
dentro al cuore di settembre
Io non avrei potuto desiderare
le parole già pronunciate
ne cercavo sempre di nuove
e lasciavo l’aria già vissuta
Quasi fosse un vento vecchio
non più abile ad accarezzare
la terra ed i suoi confini
superficiali come la pelle
Dopo la fantasia c’era la fretta
ed io cercavo di rallentare
i miei respiri sulla mancanza
di luce che rendeva il buio
Una cosa solo mia.
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Stefano Drakul Canepa
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