Mattino d'ottobre
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
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Il Poeta rimembra un mattino di ottobre di tanti anni fa, quand'era fanciullo. Un tappetto di foglie, odore di funghi e castagne e lui, bimbetto andava a raccogliere legna assieme alla sua cara mamma. Adesso è trascorso tanto tempo però i ricordi sono sempre presenti dentro il suo cuore...
un testo intensissimo che nel ricordo di un autunno 'leggiadro' come un bambino può vivere riassetta parte di sé con il vissuto odierno.
passano gli anni ma ci sono ricordi che non si possono cancellare dalla mente... ricordi ancora vivi a cui basta poco per ritornare a battere dentro il cuore risvegliando emozioni e sensazioni che accarezzano l'anima... Rimembrare l'odore del bosco... l'odore che riporta a momenti particolari della propria infanzia fa palpitare il cuore... si può sentire la voce della propria mamma come un profumo tra i tanti profumi del passato... versi che mi hanno commosso... e non aggiungo altro ma solo i miei complimenti all'Autore per come ha esposto delle sensazioni personali in versi efficaci e toccanti
Mattinata d'ottobre dove albeggia tardi e il sole dorme ancora sotto il guanciale delle nuvole. Nei campi il silenzio è immerso tra odore di camino, legna bruciata e castagne appena cadute in un tappeto di umide foglie. Sensazioni penetranti che gonfiano i ricordi di impressioni indimenticabili e vere. Sogni vissuti semplicemente, da bambino dipinti con un pennello colorato di oro. Bellissimo il quadro. Complimenti!!!
l'autunno, i nostri boschi e il nostro mare che si incontrano e vivi ricordi in un verseggiare di alta qualita'




