Dov'è?
Dov'è quel bacio della mente
il risuonar della parola
bianca che pende nel dire
e nel tempo langue?
Dov'è quell'erba di verde
ammanta e che della rugiada
l'umìdo ruba
in spettacol di perline?
Dov'è infine
il tuo core usto da mille
massacri e dall'ottusità alacre
del verbo spezzato?
Dov'è
quel margine che argina
e di tutti i dolori è benda
alla gabbia che porte chiude?
Dov'è?
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Commenti (1)
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Francesco Rossi11 ottobre 2016
plauso al poeta che in una lirica dove la domanda apre le porte del dialogo e della percezione in poetica sopraffina di ottima fattura per contenuto e stile.

