Un'attesa
Labbra stirate in timido sorriso
che accenna ad un saluto timoroso;
passi oltre con il fare un po’ ritroso
che mi ricorda gli occhi ed il tuo viso.
E mi ritorni in petto all’improvviso,
come t’avessi ancora bisognoso
di quel poco che il cuore mio amoroso
sa invadere i pensieri senza avviso.
Vorrei che il tempo fermi la sua corsa
perché voglio aspettarti trepidante
tenendomi le chiavi sempre in borsa.
Semplice gioia chiusa in una morsa
che mi scuote nell’ animo e, sognante,
attendo una giornata mai trascorsa.
Vivo tranquillamente nell’ attesa
di quel raggio di sole che mi ha presa
al fondo del mio cuore.
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Luciano Capaldo12 ottobre 2016
Un bel sonetto, una musicalità evocativa di grande impatto. Catturano le immagini e le metafore offrendo precisamente l'idea di quell'attesa, di quella speranza di luce che possa invadere il cuore, un cuore trepidante e offerto. Un amore senza limiti e confini che riesce a viaggiare oltre ogni... oltre. Complimenti
