Senza petali

-Senza petali, bellissima-
Chiudeva gli occhi senza sapere quanto
splendessero divorati dei pensieri, e io
dolente in volo, sempre affranto, l’aiutai
a sfiorire semplicemente, arbusto nudo.
Arrivai tardi al tronco della sua essenza
piansi le lacrime, i suoi sudori confusi.
Ardeva; piccola, foglia nuda, bionda di cuore
e -certo- non sapeva d’esser la più bella perla.
Il sogno degli invadenti fronzuti spenti,
lei era, solo purezza, luce essenziale.
Senza fronzoli, mai si “cantava”, proteggendo
l’usignolo, al nido, al riparo dai ridondanti effluvi.
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Commenti (1)
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Luciano Capaldo13 ottobre 2016
Un decantare una bellezza rara, una perla splendente nella sua naturale nudità inconsapevole, senza fronzoli e donata alla vita attraverso questi dolcissimi versi ed immagini palpabili. Complimenti
