Fili d'oro nell'arcobaleno
Ho tanto chiesto a Dio di incontrarti,
se non è bene che l'uomo stia solo,
come da solo davvero non è.
Lui mi guardava dall'alto dei cieli
e già sapeva che qui c'eri tu
che stai brillando di luce riflessa
e rendi poesia il mio pensiero di te.
Sei fili d'oro nell'arcobaleno,
segno del patto e di tanto altro ancora.
D'un mondo nuovo, di vera vita,
di quell'idea che mi rende poeta.
Io e te vivremo la gioia infinita.
mentre saremo ogni giorno più veri,
una famiglia compatta ed unita,
fino a che Dio traccerà i Suoi sentieri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo13 ottobre 2016
Un colore, oro, in più per l'arcobaleno della vita... rappresenta la poesia da scrivere per l'autore grato a Dio per il dono ricevuto... lei! Che bella nel susseguirsi di versi di amore e gratitudine. complimenti

