Avevo ancora i calzoni corti

Era solo la
fanciullezza, quel saltellare
tra una ragazza all’altra; il tutto
mi rincuorava, non mi sono mai
lasciato mettere da qualcuna
la sottana.
Gioivo se
vedevo addolcire sempre il
loro cuore, ero un canarino che
volava ... per conoscere e capire;
un cuore, che non rinunciava
all’amare.
Fu come
l'onda del mare, tutto si
portò via quando ho conosciuto
lei ... a ballare; mi sembrava solo
un sogno, fu la luce che avevo
bisogno.
Erano i primi
approcci, gli davo il bigliettino
quando andava a scuola con il voglio
vederti, difficile era sempre trovarsi,
buttava l’acqua in strada solo per
vederci.
Quella gioia
di vivere con la mente sana,
si stava bene assieme per noi non
era una cosa strana; era la gioia e
ha dato tanta pace, non è stata
mai una croce.
Gli anni volavano
eravamo sempre insieme mano
nella mano, volevamo festeggiare i
nostri cinquantenni di matrimonio;
si ammalò ... il male del secolo
la condannò.
Seduta sul
water per fare i suoi bisogni,
le sue braccia tese torreggiavano
le mie gambe; sussurrava dicendo,
sei stato generoso nella mia vita
e fu silenzio.
Si viveva solo
come un'onda o ... una foglia,
quando andò in cielo c’era tanta
folla; sono rimasti solo ... dei bei
ricordi, di quei sani e condivisi
momenti.
La vita senza
di lei non ha più significato,
quella bellezza lasciò un vuoto;
la tristezza vera ... fa da padrone,
non solo a me anche hai nostri
figliuoli.
Le mie lacrime si
confondevano con le piogge
forti, l’amavo da quando avevo
i calzoni corti; non più con me
balla, sono sicuro che con gli
Angeli danza!!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!