Una canzone
Oggi all’ombra di questo cielo cupo
ti scrivo una canzone
in questo luogo
sversato nel mio tempo
prigione
delle mie azioni mancanti
tra queste pareti a mosaico
costruite
con i tuoi tratti
si
oggi ti scrivo una canzone
senza note né voce
come tu fossi l’unica alba
la prima ragione soffusa del mattino
che adorna
questo giorno vuoto
vuoto
come una luce che si perde
senza riflesso
senza più un te da illuminare
come un pianto inutile
come una memoria priva di colore
un eterno smisurato d’assenza
come un abbaglio di fiato
che mi fulmina il respiro
una canzone
come una croce
rovesciata dal cuore
su un fruscio di carta
ci scriverò sopra
ciò che ancora
nella voce non può morire
ci scriverò di te
di quando i miei sogni erano i tuoi
di questa paura
che lenta mi affanna
di questo perché senza vagito
del nulla
che non mi porta altrove
che mi lascia qui
interrotto...
come un binario morto.
©
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L'autore
Turan
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