In attesa dell’alba
Si placa riposando sulla sabbia
l’onda che mi sembrò volesse ardire
di raggiungere il cielo con un balzo.
S’acquieta l’impeto del vento
che dal profondo l’aveva sollevata.
Il silenzio si staglia sulla costa
rotto dallo sciacquio dell’ acqua cheta.
La calma vuole che rinasca il sole.
L’urlo interrotto, tuttavia, è sospeso
nella scogliera ancora spalancata.
Un turbine di schiuma ricomincia
a flagellar le rocce e l’arenile,
risorge il mormorio quasi a schernire
quella calma precaria. Ho il volto teso
e gli occhi all’orizzonte, intorpiditi,
in attesa di luce mattutina
che pare ritardare e non mostrarsi
glorificando tenebre e tempesta.
14 OTTOBRE 2016
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
B
Tutte le opere →
L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!