Un vuoto m'assale
Maria Assunta Maglio
649 poesie pubblicate
+ Segui

Come foglia tremante
stringo il respiro
a dipanar emozioni
assottigliate dal tempo.
Nella notte di luna piena
un vuoto m’assale,
rincorro sentieri nel mar
dei silenzi,
rincorro l’anima...
malinconica e vagabonda.
Pensier non dorme, fugge!
Trafigge la mente
desiderio di note colorate,
di fiori recisi e... mai appassiti.
Sfioro la gioia nel sogno della sera,
respiro dolcezza
nel libero tubar di impavide tortorelle,
e cuor aduso si veste d’oro e d’argento.
Al nascer del sole
tutto porta via l’urlo del vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Assunta Maglio
Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale16 ottobre 2016
È una notte di luna piena: tutto tace, attorno è assoluto silenzio. C'è il vuoto, c'è il silenzio e un'atmosfera ovattata. In questo vuoto è facile rincorrere pensieri perduti, ricordi sbiaditi di un tempo che fu. È un sogno che sfiora la gioia e respira dolcezza ma tutto è destinato a svanire con le prime luci dell'aurora.

