Un solo modo per vivere
Un mondo di pezzenti per bene
di audaci picari e moderna boheme,
di grandi cialtroni e figli non nati,
esperti della personalità delle masse,
bifolchi della costellazione di Boote
buongustai digitalizzati
tv al plastico – esplosioni in onda
canti gregoriani modificati
- la nota giusta
la vibrazione poliedrica
la pineale, una ghiandola al cartoccio
occhiali con tre lenti
Gli americani hanno sterminato
stella del mattino con tutti gli cheyenne.
Al randagio di Lowell e al guru di urlo
che mi tengono la mente in fervore.
All'eterna frenesia che strappa
il velo dell'enigma,
il pensiero di un buddha fuori moda.
Sogno angeli neri che mi rubano
l'Ayahuasca durante la veglia.
Soldati che marciano dentro la notte
verso il vecchio e rognoso io,
bambole d'avorio che si danno alle danze folk
noi armati di sacra follia che svegliamo
i cadaveri che popolano la nazione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!