Metasemantica d'inizio Autunno
La camicàrna del roman dignèrca
molce di gruffa nel filoso frago
si che la calfa del prefurmastèrca
scoppia, sferecchia e sbrucola nel lago.
In diffiringa muovesi e strabèrca
la gruffa rotta divenuta drago:
raggiunge al volo (ma che cosa cerca?)
il prafoncello del Comun d'Assago
Vanno i dubbeschi storgidi per via
contriti a desclavar la "Copurnaia"
mentre repàrgan come i filugelli,
di quei dubbesci stifidi, i fratelli!
Ah, suoni freddi della spramolaia
smeccate di spaffar l'anima mia!
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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