Amore inquieto
Non avrai paura sulla tua maniera di nasconderti,
arrancando al tuo cuscino pieno delle sue parole,
sarai sola stringendo il tuo pudore,
accarezzata distrattamente dentro le tue lenzuola in disordine.
Come una pellicola guardata mille volte
passa la tua anima dentro il dipinto di un poeta,
racconta di te tra le ginestre di un anelito infinito
tra le dita di una notte adagiate sulla tua malinconia.
Hai socchiuso il cielo dietro la sua voce distante,
sul tuo viso rischiarato dalle lampare,
oltre l'odore del mare di una luna intrigante,
ti sovrastano le mani di un nocchiero silente.
Il velo disadorno di un sonno inquieto
si distende sulla tua figura gravida di sogni,
in un leggero incedere tra i profumi di un attimo
negli occhi socchiusi.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Anna Di Principe25 ottobre 2016
Una lirica di grande suggestione e pathos... un versificare in cui l'amata ha uno stato d'animo inquieto. Il tutto accompagnato da immagini di grande impatto visivo- emozionale, che coinvolge il lettore in una lettura duttile ed armonica. Complimenti al Poeta!
