Amore Lontano, ma Eterno
La mia mente pronuncia ancora il tuo nome
Il mio cuore lo urla giorno e notte
Giungono alla memoria
ricordi di giorni felici
ormai lontani
La prima sera in cui le tue timide mani sfiorarono il mio corpo innocente
Il primo giorno in cui le tue morbide labbra assaggiarono le mie
Poi d'un tratto
gelosia,
rancore,
distanza...
Giorni perduti
giorni sprecati
Dimmi,
cosa ci è rimasto ora?
Un amore
che solo il mio cuore reclama.
Un'amicizia
che non riesco più a darti.
La consapevolezza di poter tornare ad essere felice con te
solo nei miei ricordi
Nulla potrà più tornare come prima
Nulla potrà salvarci oramai
Tu,
Amore
Lontano, ma
Eterno
©
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola9 ottobre 2007
Seppur nell'intenso sentimento che l'ha scaturita, mio modesto parere è quello di trovarla alquanto semplicistica, che sfiora la prosa.