Aiace
Peppe Cassese
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A me le armi a me la sua memoria
non all’astuto Ulisse il distruttore
di Troia e del cavallo mestatore
a me l’eredità di un’altra storia.
A me il suo buio a lui solo la gloria
ché ho combattuto io riparatore
dei torti dei Troiani punitore
a me nemmeno il canto alla vittoria.
Non resta che l’orgoglio e la timé
per dare degna kleos al grande Aiace
il dio guerriero muore come un re.
Abbandonato e mesto al dì fugace
reclama dalla vita la koé
e con il ferro d'Ettore la pace.
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Peppe Cassese
Commenti (2)
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Rosanna Peruzzi26 ottobre 2016
Un esempio che può essere riportato ai giorni nostri, troppo spesso chi si da da fare non riceve gli onori che merita e c'è chi è pronto a ricevere gratificazioni senza meritarselo, senza farsi nessun scrupolo.
Giacomo Scimonelli26 ottobre 2016
Chi merita non riceverà mai elogi ed apprezzamenti... solo i manovratori e gli approfittatori raccoglieranno ciò che altri hanno prodotto con sacrificio e dedizione... Persone senza scrupoli che non guardano in faccia nessuno... esseri indegni e spregevoli che solo con la disonestà possono dire di esistere... apprezzatissimo verseggiare...


