Un giorno in montagna
Salgo arrancando al ciglio del dirupo,
in un giorno d’Estate senza sole;
ansimando mi siedo tra le viole
sull’orrido che a strapiombo scende cupo.
Ulula il vento sordo, come lupo
che a squarciagola grida le parole
d’un’aquila che vola con la prole,
per timore di perdere il suo pupo.
Il tremito ancestrale di una madre,
si acquieta nel biancore delle cime
dove su un picco plana accorta e ferma.
Pare che la montagna bianca dorma
nell’attesa che spuntino le prime
corolle ed il volar di gazze ladre.
Sempre madre amorosa sei Natura,
anche quando nel cielo si fa oscura
la turbinosa nube.
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Francesco Rossi27 ottobre 2016
PREGIATO LO STILE, poi la poetica spande sensazioni che faccio mie essendo un amante della montagna e domani parto per una escursione sul monte Ventasso Appenino tosco - emiliano speriamo che il vento non parli.
