Ottobre lentamente s’allontana
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Un perfetto sonetto dove ogni verso rappresenta gli odori, i sapori, i colori ed il calore di un mese che io adoro per la vita che riesce a generare, per quel focolare domestico che si incrementa nell'amore e nella comunione della famiglia. Il poeta, maerstro indiscusso nei sonetti, sa catturare l'animo del lettore... ammirato.
meraviglioso sonetto che accompagna alle porte la stagione autunnale sempre versi eleganti stilati con raffinatezza elogio, stima
Splendido sonetto che tante emozioni ci dona. Sembra vedere quelle immagini e avere tranquillità nel cuore. il poeta.
versi con musicalità che scorrono con armonia belle immagini e versatile contenuto... complimenti...
Un ottimo sonetto che ben figura in questa variegata esposizione di poesie.
Fine verseggiare sull'autunno ottobrino che offre alla fantasia di chi legge il profumo intenso del ceppo infuocato...
È un delizioso sonetto... Una bellissima dedica al mese di ottobre: ai suoi colori, ai suoi profumi, ai suoi sapori. Il Poeta ha una grande capacità descrittiva, mi sembra di vedere (attraverso le sue immagini) la lucertola che si nasconde dentro la tana, il ceppo nel camino e la danza che dura fino al mattino.
Un sonetto "invitante"...una bella poesia sulla natura e sull'autunno... con i suoi sapori e colori... scritti con trasporto e indubbie capacità.
Bellissimo sonetto, dove si parla di autunno inoltrato che lascerà spazio all'inverno e d'amore per la propria donna, compagna di vita.
Qualsiasi stagione e anche l'autunno e l'inverno prossimo si potranno superare e vivere con la propria compagna di vita accanto... versi musicali che profumano e trasmettono le sensazioni di un mese autunnale che conserva colori particolari... un sonetto bellissimo...
Sembra di essere in mezzo al bosco – nel nostro piccolo rifugio, dove tutto ha il profumo ed il sapore della felicità. Basterebbe talmente poco accontentarsi di quello che abbiamo, ma è sempre più difficile accettare quel che passa tra le mani - alla ricerca chissà di che cosa!
Versi scorrevoli e musicali dal grande contenuto poetico, dove il poeta fa scorrere nella sua mente le varie fasi della natura di fine ottobre. Chiusa maestrale. Elogio.










