Apolide
Giovanni Perri
487 poesie pubblicate
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puoi salire con me sulla cartina, se vuoi,
stare su un piede solo sul mar Caspio;
prendere con due dita il sole e illuminarci ogni piccola gola,
sentire come è stretto il cielo
tra parola e parola
farci un rifugio di grafite da tirarci l'anima alla storia;
puoi sentire, se vuoi, i lamenti dei campi a lutto
le messi che vengono alle mani
i capelli dei figli nel vento
quando invochi l'alba ed è un puntare dritto al cuore
la distanza che non ha più distanza
tra te che vai e te che resti
come sospeso al desiderio di girare i nomi,
abitarti addosso
©
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo28 ottobre 2016
Riuscite immagini poetiche nel mondo della fantastica fantasia dell'Autore... Ogni verso ...così capace di di disegnare metafore così importanti da rimanere in contemplazione... Molto apprezzata...

