Fragranza di Vaniglia
Stanotte, entra e chiudi la porta
non incespicare sull'uscio
ma portati dentro
il profumo di muschio.
Dal bucato sentirai
un odore di vaniglia
sarà pungente e femmina
e ti fermerai un po'
ad annusarlo con rispetto
stanotte.
Sai che non sono, per te
un fiore pudico o sciapo
né che come le altre
ti ostento le nudità dei miei petali,
sai solo che sono
un fiore galliardo, ma stanotte
varca la porta e aspetta.
sarò coperta nel mio mantello
di spine, e tu avvicinerai
solo da lontano il naso
per sentirmi quell'odore
ed io, al tuo tocco,
Mi aprirò un po' e ancora
un po' mi inebrierò di un profumo
che solo l'assassino potrà (forse)
estrarre e conservare.
Avrai le mani di nettare
stanotte, dopo aver varcato quella soglia
e quando completamente
mi sarò schiusa sotto le tue mani
sarò salmastra e schiumosa,
sarò un fiore di mare
umido e spumoso, Morto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I
Tutte le opere →
L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!