Pensando a ieri

Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
Commenti (6)
Amarcord... Il tempo delle ginocchia sbucciate, dei valori e dei timori riverenziali verso gli adulti, i genitori. La semplicità della vita, difficile e piena di privazioni, riempiva i cuori donando emozioni genuine e ricche come questi versi che sembrano uscita dalle didascalie di quelle foto ingiallite. Che bella era la vita in bianco e nero. Bellissima lirica. Il mio elogio.
Un ieri prezioso, pregno di sacri simbolismi... tanto di cappello!
Quando con poco o niente si riempiva la giornata intera e ... forse nemmeno bastava, qualcosa si rimandava. Antichi si, ma di colori veri ...
un tuffo nel passato che mi ha fatto commuovere bella ed intensa lirica versi incantevoli e nostalgici elogio alla valente potessa
Quando il poco era tanto... e le persone più vere... Apprezzata
..."Bambini non bagnate i pomodori" ... potrebbe essere un titolo bellissimo, un titolo che rimanda al passato perduto o forse solo dimenticato. Pensando a ieri, sento il tepore di una stagione che ha percorso la mia anima... e dico, che bella!





